VIAGGIO DA VENEZIA A COSTANTINOPOLI

Giuseppe Rosaccio, 1598

 

Alla fine del ‘500, Giuseppe Rosaccio, raffinato artista friulano, cartografo e viaggiatore, realizzò un’Opera unica e straordinaria per bellezza ed importanza storico scientifica. Un vero gioiello arrivato a noi attraverso secoli e custodito gelosamente nella Sezione “Rari” della Biblioteca della Società Geografica Italiana. Si tratta infatti dell’unico esemplare completo dei 72 acquarelli e di tutte le descrizioni a stampa di cui si compone l’Opera. Soltanto 27 anni prima, nel 1571 a Lepanto, l’Adriatico fu teatro di una storica e terribile battaglia navale fra la flotta della Lega Santa e quella ottomana. Ma la via che da Venezia, per terra e per mare, portava a Costantinopoli era anche via di commerci, di scambi culturali, di viaggi di scoperta. Dalle propaggini dell’Istria, alla costa dalmata, attraverso le impenetrabili montagne della Bosnia, dell’Erzegovina, del Montenegro, fino ed oltre i porti dell’Albania e le isole dell’Egeo, una moltitudine di popoli, di razze, di tradizioni, vivevano in continuo contatto, fra guerra e pace, dando vita alle vicende affascinanti e misteriose della storia di quel tempo. Rosaccio, attento e curioso cronista dell’epoca, ripercorre questo itinerario annotando ogni dettaglio e illustrando magnificamente città, porti, golfi, castelli, fiumi e catene montuose distribuiti all’interno del Mediterraneo orientale. Il Mediterraneo appunto, fra due culture a contatto, fra Islam ed Europa, in una attualissima riproposizione di grandi questioni tuttora aperte e tormentate.

Progetto Editoriale, in coedizione con la Società Geografica Italiana, è orgogliosa di presentare una eccezionale riproduzione originale dell’Opera integrale con caratteristiche di altissima qualità tecnica.

Volume da collezione in pelle con cofanetto e Commentario

2999 ESEMPLARI NUMERATI E CERTIFICATI